Europa, il rodaggio!
Buondì!
Ho deciso che, per non sbagliare con gli orari e i suoi fusi, userò saluti semplici e dissociati da mattini, pomeriggi e sere.
Inizio finalmente a scrivere! Dopo mesi di procastrinaggio e di poco tempo a disposizione riesco finalmente a trovare delle energie, del tempo e una tastiera per battere qualche carattere alla vecchia maniera.
Che fine hanno fatto i blog?
Se inizialmente pensavo di scrivere un blog di viaggio, con una cadenza precisa (giornaliera, settimanale o altro) strada facendo, letteralmente, ho deciso di raccogliere dei pensieri e di scriverli random. Pensieri Sciolti.
Per contestualizzare la situazione farò comunque un sunto del viaggio fino ad ora.
Sono partito la mattina dell'ormai lontano 1 settembre 2018, da piazza Bernini. In 2 giorni ero in Francia, in 10 in Spagna. L'Europa è stata semplice, lineare, senza troppi intoppi nè troppi stupori: conoscevo già in parte le strade che percorrevo e non avevo grosse pretese riguardo i paesi attraversati. È stato un rodaggio quello Europeo, una sorta di test di viaggio. In un mese ho percorso questo parte di terra che separa Torino da Tarifa, anche con un certa fretta insomma.
Della Francia ho apprezzato molto l'educazione stradale, il rispetto per i ciclisti (e per i pattinatori, anzi il pattinatore, io), l'organizzazione in generale e l'ospitalità ricevuta tramite Servas e Couchsurfing; anche le strade francesi mi sono piaciute molto, soprattutto le ciclabili. Non mi è piaciuto quel leggero distacco, che accomuna l'Italia del nord e altri paesi del centro Europa, la freddezza diciamo; non ho apprezzato per niente il prezzo della frutta.
Della Spagna invece ho gradito la varietà alimentare, i prezzi più bassi (ostelli, campeggi e cibo) e la semplicità della comunicazione. Non mi è piaciuto per niente lo stile di guida degli Spagnoli, meno prudenti rispetto ai Francesi e molto aggressivi (come gli Italiani); sicuramente non ho gradito il loro distacco nei confronti del viaggiatore, forse perchè abituati a vederne sempre tanti per via dei cammini di Santiago. Come sempre della Spagna mi piacciono le grandi città, anche se già viste.
Pian pianino nei prossimi post scriverò anche le mie impressioni degli altri stati.
Ma l'intento del blog appunto non è quello di descrivere secondo un certo ordine quello che vedo, ma piùttosto esprimere senza troppo senso quello che sento.
Per esempio:
La mattina faccio molta fatica a carburare, per quanto possa dormire bene, svegliarmi con calma e fare una colazione ricca ed equilibrata, farò sempre e comunque fatica ad entrare nel mood giusto. Ho bisogno di tempo per trovare il ritmo corretto e per pattinare senza guardare ogni secondo quanto km ho percorso e quanti ne mancano.
Il pomeriggio invece vado avanti più deciso e performante, nonostante la stanchezza accumulata. Sicuramente incide la parte di tappa già percorsa, ma mi accorgo proprio di avere una altra forma mentis. Sono più fluido, percorro più km senza la necessità di fare pausa.
Ecco questo è un esempio dei miei pensieri sciolti. Spero di non far passare un trimestre tra un post e l'altro!
Rox and Roll!
Ho deciso che, per non sbagliare con gli orari e i suoi fusi, userò saluti semplici e dissociati da mattini, pomeriggi e sere.
Inizio finalmente a scrivere! Dopo mesi di procastrinaggio e di poco tempo a disposizione riesco finalmente a trovare delle energie, del tempo e una tastiera per battere qualche carattere alla vecchia maniera.
Che fine hanno fatto i blog?
Se inizialmente pensavo di scrivere un blog di viaggio, con una cadenza precisa (giornaliera, settimanale o altro) strada facendo, letteralmente, ho deciso di raccogliere dei pensieri e di scriverli random. Pensieri Sciolti.
Per contestualizzare la situazione farò comunque un sunto del viaggio fino ad ora.
Sono partito la mattina dell'ormai lontano 1 settembre 2018, da piazza Bernini. In 2 giorni ero in Francia, in 10 in Spagna. L'Europa è stata semplice, lineare, senza troppi intoppi nè troppi stupori: conoscevo già in parte le strade che percorrevo e non avevo grosse pretese riguardo i paesi attraversati. È stato un rodaggio quello Europeo, una sorta di test di viaggio. In un mese ho percorso questo parte di terra che separa Torino da Tarifa, anche con un certa fretta insomma.
Della Francia ho apprezzato molto l'educazione stradale, il rispetto per i ciclisti (e per i pattinatori, anzi il pattinatore, io), l'organizzazione in generale e l'ospitalità ricevuta tramite Servas e Couchsurfing; anche le strade francesi mi sono piaciute molto, soprattutto le ciclabili. Non mi è piaciuto quel leggero distacco, che accomuna l'Italia del nord e altri paesi del centro Europa, la freddezza diciamo; non ho apprezzato per niente il prezzo della frutta.
Della Spagna invece ho gradito la varietà alimentare, i prezzi più bassi (ostelli, campeggi e cibo) e la semplicità della comunicazione. Non mi è piaciuto per niente lo stile di guida degli Spagnoli, meno prudenti rispetto ai Francesi e molto aggressivi (come gli Italiani); sicuramente non ho gradito il loro distacco nei confronti del viaggiatore, forse perchè abituati a vederne sempre tanti per via dei cammini di Santiago. Come sempre della Spagna mi piacciono le grandi città, anche se già viste.
Pian pianino nei prossimi post scriverò anche le mie impressioni degli altri stati.
Ma l'intento del blog appunto non è quello di descrivere secondo un certo ordine quello che vedo, ma piùttosto esprimere senza troppo senso quello che sento.
Per esempio:
La mattina faccio molta fatica a carburare, per quanto possa dormire bene, svegliarmi con calma e fare una colazione ricca ed equilibrata, farò sempre e comunque fatica ad entrare nel mood giusto. Ho bisogno di tempo per trovare il ritmo corretto e per pattinare senza guardare ogni secondo quanto km ho percorso e quanti ne mancano.
Il pomeriggio invece vado avanti più deciso e performante, nonostante la stanchezza accumulata. Sicuramente incide la parte di tappa già percorsa, ma mi accorgo proprio di avere una altra forma mentis. Sono più fluido, percorro più km senza la necessità di fare pausa.
Ecco questo è un esempio dei miei pensieri sciolti. Spero di non far passare un trimestre tra un post e l'altro!
Rox and Roll!

Commenti
Posta un commento